Il Museo
Tra il 1526 ed il 1527 il popolo di Napoli implorava la protezione del
Santo Patrono contro la pestilenza e la carestia che affliggevano la
città ed il regno, principale teatro della guerra tra Spagna e Francia,
facendo voto di erigergli una nuova e monumentale cappella nel Duomo.
Gli Eletti della città nominarono una Deputazione di dodici membri, due
per ciascun “Sedile”, che tutt'oggi presiede al governo della Cappella
del Tesoro, che provvide all’affidamento delle opere ed al loro
completamento in meno di quarant’anni, con il preciso intento di
realizzare un gioiello d’arte universale.
I percorsi
Il Tesoro di San Gennaro è costituito da antichi documenti, oggetti
preziosi, argenti, gioielli, dipindi di inestimabile valore che, nel
corso dei secoli, sovrani, papi, uomini illustri o persone comuni hanno
donato per devozione al Santo. Attraverso i Percorsi è
possibile visitiare gli oggetti del museo raggruppati per collezioni in
base ai criteri e agli ordinamenti espositivi (topografici,
cronologici, collezionistici).
Le visite tematiche
All'interno del sito sono creati dei percorsi tematici che collegano
trasversalmente gli oggetti del museo seguendo criteri topografici,
cronologici, iconografici, tipologici.


